2 Settembre 2001, Domenica…

«Lidia stai attenta! Sei proprio sicura di voler fare manovra sul ciglio del burrone?»

«Tranquilla Sorma, non accadrà nie…»

In un attimo le gomme dell’auto scivolano sull’asfalto sabbioso e noi ci avviciniamo pericolosamente allo strapiombo. Se mi aggrappassi al guard-rail forse... in un nanosecondo la mia mente progetta di farmi uscire, dal finestrino aperto, con un balzo felino e farmi aggrappare al guard-rail. Ma l’auto inizia il suo volo nel vuoto ed è tutto troppo veloce. Poi, il tempo rallenta all’improvviso. Vivo ogni secondo della caduta, l’atterraggio dell’auto, il rumore del terriccio che cade sulla lamiera del tetto come se venissimo sepolte dalla terra che frana.

Istintivamente abbraccio Lidia e la tengo stretta a me.

«non preoccuparti, ti proteggo io. Ci sono io con te.»

Cerco di rassicurarla ma, mentre mi concentro sul suono del terriccio che cade, avverto una strana sensazione all’altezza dell’addome. Come se mi stessi sporcando di sangue, caldo, bagnato e appiccicaticcio. La consapevolezza che il sangue non appartiene a me, mi assale quanto la terrificante sensazione che mi si stiano sbriciolando le dita… una ad una. Come se fossero di sabbia. Mi manca l’aria. Mi sento soffocare. E arriva il buio…

Il risveglio

Mi sono svegliata non terrorizzata, di più! Quando ho aperto gli occhi mi sentivo ancora come se mi mancasse l’aria, ed ero così angosciata che ho costretto Gio – il mio ragazzo – a dormire in due nel lettino. Ovviamente ha brontolato un po’ ma era troppo addormentato per mettersi a discutere. Ora sono a casa mia, e mentre aspetto che sia pronta la cena, ne approfitto per scrivere un pochino. Lidia starà bene? Non l’ho chiamata perchè non voglio che mi prenda per pazza. In fondo si è trattato solo di un incubo, no? Anche se devo ammettere che gli effetti speciali erano molto convincenti.

14 Settembre 2001, Venerdì

Oggi è morta la mamma di Lidia. Ho ritenuto importante trascrivere il mio incubo perchè sembra inevitabile creare un collegamento. E’ stato un sogno premonitore? Forse mi sbaglio. Forse non significa niente. Non voglio per forza dargli un importanza che non ha ma… Forse cerco solo una spiegazione per qualcosa che non può essere spiegato. In ogni caso, il sogno di quella notte è stato troppo “vero”, troppo intenso, perchè possa ignorarlo.