Da dove viene il Reiki

Sul Reiki si è detto molto ma non in modo abbastanza chiaro. In genere lo si descrive come una pratica, un metodo di riequilibrio energetico naturale che, oltre alla sfera fisica, può toccare anche quella mentale e spirituale.

Alcuni lo utilizzano promettendo miracoli mentre altri enfatizzano l’atteggiamento dell’ assenza di aspettative – della serie l’energia è intelligente e noi non siamo costretti ad impegnarci troppo – . Alcuni lo ritengono il male del mondo mentre per altri rappresenta la guarigione e, in ogni caso, c’è molta, troppa confusione. Troppa gente ne parla senza cognizione di causa o in seguito ad esperienze negative con “maestri” che non dovrebbero nemmeno praticare, ma che addirittura insegnano. Ovviamente, confusione e ignoranza sono il risultato dell’opera di insegnanti reiki spinti dal profitto, dalla moda del momento e dalla propria presunzione.

Mikao Usui

Su una questione però, siamo tutti d’accordo: il Reiki è nato in Giappone nel 1922 dal genio di Mikao Usui. Un uomo d’affari e segretario personale di un politico giapponese, esperto in arti marziali, filosofia, psicologia e teologia. Nonostante non fosse, di fatto, un dottore, la sua vasta cultura e le sue conoscenze in medicina e in varie tecniche di guarigione, gli permisero, a livello onorifico, di essere riconosciuto come tale.

La sua esperienza, la sua conoscenza e la ricerca spirituale a cui si dedicò, gli permisero di dare origine alla tecnica chiamata Reiki, e di trasformarla in un metodo di guarigione semplice, intuitivo e disponibile per tutti.

La Via del Reiki

Usui vedeva il Reiki come una via, non solo di guarigione dalle malattie, ma di conoscenza interiore, consapevolezza, rafforzamento dei talenti personali, salute del corpo ed equilibrio dello spirito, per giungere all’auto-realizzazione.

Riteneva che il Reiki appartenesse a tutti, e nel manuale che lui stesso consegnava agli allievi scriveva

                Il reiki è l’eredità spirituale di tutti gli esseri viventi e non può essere

                    – e non sarà mai – di dominio esclusivo di un gruppo di persone.


La diffusione nel mondo

Dal 1988 il reiki si diffonde nel resto del mondo ma, nonostante le idee innovative e altruistiche del suo fondatore e il senso stesso del reiki, gli insegnamenti che arrivano a noi sono regolati da insegnanti e associazioni di ordine settario e dal desiderio di forti guadagni. Si gettano così le basi di un informazione frammentata e distorta, sulla pratica stessa, e notizie sulla vita di Mikao Usui – tramandate oralmente da insegnante ad allievo – sotto forma di leggenda.

Questo ha permesso a molti di creare vere e proprie strutture di potere, attorno alla pratica del reiki, con alla base la dipendenza psicologica fra allievo e “maestro”.

Frank Arjava Petter

Fortunatamente, alla fine degli anni ’90, Frank Arjava Petter – un reiki master tedesco vissuto in Giappone dal 1993 al 2000 – diffonde la vera storia del reiki, dopo aver scoperto la tomba di Usui, la sua vera storia e una copia del manuale che era solito dare ai suoi allievi.

Purtroppo, sappiamo fin troppo bene quanto sia difficile contrastare una mala-informazione ben radicata e diffusa in modo capillare anche grazie al web. E’ altrettanto improbabile far capitolare master reiki formati in modo leggero o sbagliato, che perseverano nell’insegnamento diffondendo informazioni e utilizzando metodi che, in realtà, si discostano nettamente dalla pratica “pulita” di quest’arte. Un esempio eclatante è la richiesta di nudità durante i trattamenti reiki, o la pretesa che si seguano – nella pratica come nell’insegnamento – le regole guida imposte dall’associazione o dal master reiki stesso.

I limiti della tradizione

Usui era un sostenitore dell’intuizione e della libertà nella pratica reiki, e lui stesso non utilizzava le 21 posizioni guida tradizionalmente insegnate. La tradizione ci arricchisce ma dobbiamo stare attenti a non restare incatenati a schemi prefissati, considerandoli una regola invece che una semplice guida iniziale.

Reiki è una via di miglioramento, di apertura, di conoscenza, di responsabilità e consapevolezza.

È un cammino verso se stessi, è energia…lasciatevi guidare dal vostro istinto.