Cos’è

Reiki è un metodo di riequilibrio energetico naturale, nato in Giappone all’inizio del secolo scorso, grazie a Mikao Usui. Viene insegnato tradizionalmente attraverso 3 o 4 livelli (in base alla scuola o all’insegnante). Attraverso i corsi, e i vari livelli, si impara a utilizzare l’energia reiki per stimolare la capacità di autoguarigione del proprio corpo.

L’energia reiki, non solo permette di migliorare il proprio benessere psico-fisico e quello degli altri, ma alimentando e riequilibrando i vari campi sottili della nostra aura, crea un onda energetica che ci spinge – se lo vogliamo – a intraprendere una via di conoscenza e crescita personale.

Un metodo semplice e intuitivo che permette di riprendere contatto, in modo consapevole, con la propria struttura energetica e le energie che ci circondano.

 

Le attivazioni al reiki sono semplicemente un mezzo che consente alle cellule del nostro corpo di ricordare che siamo parte del tutto. Noi siamo costantemente connessi con l’energia equilibrata e inesauribile dell’Universo.

 

Il reiki è un bene di tutti, che tutti possiedono e che tutti possono utilizzare.

Il termine REIKI, costituito da due ideogrammi giapponesi REI – che descrive l’aspetto universale e illimitato di questa energia – e KI – che rappresenta la parte individualizzata del rei, l’energia vitale che permea ogni forma esistente – definisce il REIKI come uno strumento che collega l’energia universale all’energia individuale, creando un unica energia vitale. Attraverso le armonizzazioni (chiamate anche attivazioni) diventiamo canali attivi di questa energia.

Il reiki ci permette di creare questo collegamento con la nostra energia individuale, ricordando alle nostre cellule che l’universo è un mare di energia che nutre e permea ogni cosa, e che noi ne facciamo indiscutibilmente parte.

Cosa non è

Non è un massaggio. Nonostante alcune tecniche prevedano leggeri sfioramenti del corpo, soprattutto nella fase di rilassamento, la tecnica “base” (chiamiamola così) nei trattamenti reiki è l’imposizione delle mani e, di fatto, non è, e non può assolutamente essere considerato, un massaggio.

Non è un trattamento medico, e non vuole essere considerato un suo sostituto. Al di là delle opinioni e delle controversie sull’utilizzo e sull’efficacia dei trattamenti olistici, sulle scelte personali riguardo ai trattamenti da seguire e al rapporto che si decide di avere con il proprio medico, le cure e le medicine tradizionali, l’operatore reiki non può assolutamente improvvisarsi medico, sostituirsi a lui o convincere alcuno ad abbandonare terapie in corso, a favore di trattamenti reiki.

Il reiki può essere un ottimo compagno della medicina tradizionale, aiutando il corpo fisico a reagire in modo più appropriato a cure invasive, accelerando la guarigione quando possibile, attenuando gli effetti collaterali di certi medicinali, e condizionando positivamente la sfera mentale ed emotiva, ma non può essere consigliato come sostituto della medicina ufficiale o come filosofia di vita.

Non è una religione. Troppe volte, sul web, inciampo in spiegazioni sul reiki che implicano una connotazione religiosa. Alcuni lo vogliono buddhista, altri buddhista/cristiano e altri ancora puntano sulla sua laicità. Indipendentemente dal credo religioso del suo fondatore – Mikao Usui –, dei praticanti o degli insegnanti, il reiki è di fatto una tecnica energetica, e non ha nessuna influenza o connotazione religiosa. Per contro, non vuole nemmeno essere, e non è, antireligiosa.

È una pratica libera, e tale deve rimanere, aperta a tutti perchè agisce nel rispetto di tutti, e di tutto, qualunque sia il contesto, l’età, il sesso, la nazionalità, l’idea politica, la società d’appartenenza, il tipo di lavoro svolto, il carattere, gli hobby e, soprattutto, il credo religioso…o l’assenza di esso.

Non è magia né tantomeno un rito d’iniziazione legato a un “ordine di tipo settario”. Molte, troppe, sono le cose da dire in questo ambito, (approfondimenti che propongo in altri contesti) ma dopo aver chiarito che il reiki non ha nessuna attinenza con la pratica religiosa, qualunque sia la forma, è doveroso aggiungere che le cosiddette attivazioni non sono riti di magia nera, non si parlano lingue strane – al massimo si può dire qualche frase in giapponese – e i reiki master non sono posseduti dal demonio.

Reiki Map

GUARIGIONE DALLA

MALATTIA FISICA

CRESCITA

PERSONALE

PULIZIA ENERGETICA

AMBIENTI, OGGETTI

E SITUAZIONI

PULIZIA ENERGETICA

PERSONALE

ENERGIA REIKI

SOLLIEVO DAL

DOLORE

RI-EQUILIBRIO CAMPO

MENTALE ED EMOZIONALE

(STRESS, TRAUMI, ECC..)

RAFFORZAMENTO

ENERGETICO DELL'AURA

DIFESA ENERGETICA

DA ATTACCHI PSICHICI

L’energia Reiki

L’energia canalizzata nel Reiki è così potente da avere un potenziale di utilizzo pressochè illimitato. La disciplina, così come viene insegnata nel rispetto della tradizione, consegna all’allievo gli attrezzi di cui ha bisogno per riequilibrare ogni aspetto della propria vita, nonchè le chiavi per aprire nuove porte. Stà all’allievo scegliere – in piena libertà – se utilizzare esclusivamente gli strumenti a lui consegnati o sperimentare nuovi modi di utilizzo dell’energia. Così come si ha la libertà di scegliere se aprire quelle porte e intraprendere nuovi percorsi di conoscenza e crescita personale.

In ogni caso, “l’energia Reiki”, stimola la capacità di auto-guarigione del proprio corpo, ci connette all’energia vitale, inesauribile, pulita e non polarizzata dell’Universo, e crea una spinta verso il cambiamento e la ricerca.