Scopri chi sei

e segui te stesso

Uno dei miei motti preferiti, certo, ma ho scoperto davvero chi sono? Chi lo sa con certezza. In questa vita non si finisce mai d’imparare. Però mi piace pensare di conoscermi abbastanza bene e mi sto impegnando per riuscire a seguire chi sento di essere in questo momento. Confido nel fatto che la vita possa ancora sorprendermi in mille modi diversi!

 

Chi sono io?

Quando avevo 4 anni, la signora del piano di sotto – soprannominata la baffa perchè aveva i baffi e sembrava un uomo – mi faceva piangere ogni volta che mi guardava. Beh, in effetti era molto brutta. Così, mia madre, credendo che fosse anche molto cattiva, mi portava saltuariamente da una vecchietta Bolognese per essere sicura che non avessi il malocchio. Come se non bastasse sono cresciuta con mia nonna Elisa: credente, praticante e calabrese. Praticamente l’incarnazione della superstizione…e parlava pure con i morti! Oltre a questo, mia madre faceva i tarocchi, ed essendo molto contagiosi, a 13 anni ero già la cartomante di famiglia e amici.

Tutto sommato, a parte qualche sporadico episodio, la mia vita procedeva normalmente. A 15 anni, il mio mondo idealista e spirituale, aveva già ceduto il posto ad una quotidianità più razionale. Almeno così ho creduto fino a quando, anch’io, ho iniziato a vedere i morti! E il mio primo primo pensiero è stato  Ecco! Lo sapevo! E’ colpa di mia nonna. E’ genetica, come una malattia, ha saltato una generazione e ora ha beccato proprio me .

L’aldilà esiste

Purtroppo, per quanto sapessi che intorno a noi ci sono tante entità ed energie diverse, non avrei mai immaginato di poterle sentire e vedere. Appena ti rendi conto che esiste un aldilà ti senti sopraffatta. Senti di avere la prova che la tua anima è davvero immortale e che la morte fisica è solo un passaggio. E subito dopo l’esaltazione iniziano i problemi, i dubbi, le paure. Realizzi che stai per addentrarti in un mondo sconosciuto, misterioso, affascinante ma precluso a molti.

Il problema è che quando cominci questo percorso non riesci più a fermarti, o almeno, per me è stato così. Ritrovarsi improvvisamente nel bel mezzo di un film dell’orrore, a metà fra Ghost Whisperer e L’esorcista, non è cosa da tutti. Mi sono chiesta spesso se sarei riuscita a tornare alla normalità, se sarei riuscita a riavere la mia vita. Ma la domanda più ricorrente era perchè? Perchè a me? Perchè a una persona con una vita apparentemente normale, all’improvviso, accadevano eventi che di normale non avevano assolutamente niente? Sfortunatamente per me, nessuno aveva la risposta.

Così è iniziato tutto…

…convinta che avere la conferma di un esistenza oltre la morte fisica fosse tutto ciò che c’era da sapere…e mi sbagliavo di grosso! Nel bel mezzo di una vita normalissima, tutto è cambiato all’improvviso e ogni cosa ha assunto un significato diverso. Da un momento all’altro ho sentito sgretolarsi tutto ciò in cui credevo e intorno a cui ruotava la mia vita, catapultandomi in un mondo poco conosciuto e che mi spaventava a morte. Non ero preparata a ciò che mi stava accadendo e non avevo nessuno a cui chiedere consiglio ma sentivo la necessità di comprendere la natura degli strani eventi che stavo vivendo, nonostante il pensiero di ciò che avrei potuto scoprire mi terrorizzasse a morte.

Da quel momento tutto ha girato intorno alla ricerca della verità. Dovevo assolutamente capire. E più gli eventi si manifestavano più io facevo esperienza, e man mano che esperienza e conoscenza aumentavano, le mie paure diminuivano. Il percorso è stato lungo e a tratti massacrante. Ho dovuto scardinare le mie credenze, affrontare tutto ciò che mi terrorizzava e superare situazioni inimmaginabili, facendomi dubitare persino delle mie facoltà mentali. Ma ho avuto l’occasione di “toccare con mano” fantasmi, malefici ed esorcismi, e ho conosciuto medium, sensitivi ed esorcisti. Ho imparato ad interagire con le energie. Ho testato svariati metodi di divinazione. Cercato corsi che potessero insegnarmi qualcosa di nuovo, frequentato associazioni culturali e incontrato persone che mi hanno aiutata e, a volte, bloccata. Mi sono arrabbiata, disperata, ho gioito, ho imparato, ho perseverato, sono cresciuta e, alla fine, ho trovato molte delle risposte di cui avevo bisogno.

Così è iniziata la mia ricerca…tutt’ora in corso.

Il mio percorso

Al di là di tutte le esperienze vissute fin da bambina, e la mia costante ricerca per una crescita personale, il mio percorso professionale nasce con la scuola di pranoterapia:

  • 2002 Scuola di Bio-Pranoterapia e riflessologia plantare, a Bologna;
  • 2004 inizio la pratica come pranoterapeuta, anche all’interno di centri benessere, grazie ai quali partecipo a corsi di Massaggio Base e Hot Stone Massage;
  • 2004 in poi, approfondisco il concetto di olismo studiando le basi della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), meditazioni guidate, yoga classico e yoga kundalini, psicosintesi, pulizia energetica dell’aura e dei chakra e vari metodi di riequilibrio energetico;
  • 2008 inizio il percorso di Reiki con il Komyo Reiki (terzo livello), Reiki Usui Ryoho (Master) e Kundalini Reiki (Master);
  • 2008 in poi mi dedico al lavoro con le energie sottili:
    • pulizia dell’aura e bilanciamento energetico dei chakra;
    • trattamenti reiki e pranoterapici;
    • meditazioni guidate per il radicamento dell’energia personale;
    • pulizia energetica di persone, ambienti, oggetti e situazioni, anche da energie “pesanti”;
  • 2011 insegno Reiki secondo il metodo di Mikao Usui (lignaggio occidentale e giapponese), ampliando la conoscenza e la pratica di questa disciplina, per applicarla alla crescita personale e alla difesa da energie destabilizzanti e/o debilitanti;
  • 2018 creo il Blog Paura di Sapere e mi dedico alla preparazione di corsi che possano aiutare anche le persone che necessitano di un appoggio un po’… particolare. Il mio compito è di portare un po’ di conoscenza, consapevolezza ed equilibrio a coloro che, scontrandosi con energie negative o eventi traumatici, si sentono soli, indifesi e spaventati.

Possiamo perdonare un bambino che ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando gli uomini hanno paura della luca.

  Platone