Lo scopo e il significato della vita – Perchè si nasce. perchè si vive, perchè si soffre, perchè si muore. Autore AMADEUS VOLDBEN. Edizioni Mediterranne – Roma. Ristampa del 2001.

Spesso mi viene chiesto quale possa essere il libro giusto per iniziare un percorso di ricerca. Ora potrei rispondere: lo scopo e il significato della vita. Il libro è un po’ vecchiotto – la prima edizione risale al 1988 – ma è ben scritto e ritengo possa essere un buon punto di partenza. Nonostante la sua età, è sobrio, lineare, e regala molti spunti di riflessione, utili a chi sta iniziando a porsi le prime domande sul senso della propria esistenza.

La scrittura

L’autore vuole portare il lettore a concepire la vita sul pianeta come appartenente a un piano molto più grande, e organizzato fin nei minimi dettagli. Espone le sue argomentazioni in modo esaustivo e abbastanza semplice, facilitandone la lettura e la comprensione. Alcuni passaggi, purtroppo, risultano un tantino prolissi e ripetitivi, mentre altri, soprattutto se non si ha ancora dimenstichezza con questo tipo di nozioni, contengono concetti un po’ complessi.

Per i paragrafi prolissi non posso farci nulla, ma per i concetti difficili vi consiglio di rileggere il libro dopo qualche mese, se non dopo qualche anno, per cogliere tutte le parti ignorate alla prima lettura. Ricordiamoci sempre che alla verità si arriva per gradi proprio perchè la nostra comprensione spirituale è in linea con il nostro grado di evoluzione. Più si evolve più si possono comprendere concetti e realtà spirituali. Questa è una legge energetica che non si può raggirare.

Gli argomenti

Dal perchè ci risvegliamo – oppure no – all’inizio della nostra ricerca, Amadeus Voldben ci espone le nozioni base necessarie accompagnandoci verso la linea di partenza. Una piccola introduzione su come gira il mondo spirituale, per aiutarci ad aprire la mente a nuove ipotesi e a rivalutare, se lo vogliamo, i vecchi schemi. Nonostante questo libro si possa considerare un semplice punto di partenza, contiene molte risposte che voi, ovviamente, siete liberi di accettare o meno. Resta il fatto che vi dona gli input necessari a porvi ulteriori domande, e cercare quindi ulteriori risposte.

Religione, spiritualità, paure, illusioni, sofferenza, malattia, guarigione, sviluppo della coscienza e significato della vita sono alcuni degli argomenti principali intorno a cui ruota l’intero libro.

Lo scopo e il sognificato della vita - indice
Lo scopo e il sognificato della vita - indice
Lo scopo e il sognificato della vita - indice
Lo scopo e il sognificato della vita - indice

Alcune nozioni potrete trovarle in tantissimi altri libri altre, invece, sono degne di nota:

  • una definizione piuttosto chiara su cosa sia l’anima
  • le differenze e i ruoli di anima, corpo fisico, mente e spirito
  • la distinzione tra sapere e conoscenza, ricerca intellettiva e ricerca spirituale, ragione e sentire…

Questi sono alcuni dei punti che non avevo mai trovato in altri testi o, per lo meno, non li avevo mai trovati scritti in modo cosi chiaro e semplice. Ora non mi resta che elencare i PRO e i CONTRO di questo libro.

PRO

  • BUON “PUNTO DI PARTENZA”
  • SCRITTURA CHIARA E GESTIONE LINEARE DEGLI ARGOMENTI
  • ALCUNE NOZIONI (ARGOMENTI) MAI TROVATE IN ALTRI LIBRI
  • HA UN INIZIO E UNA FINE E RACCHIUDE GLI ARGOMENTI BASE PRINCIPALI

 CONTRO

  • PREZZO UN PO’ ALTO PER UN LIBRO COSI’ DATATO (circa € 16,57 in internet)
  • ALCUNI PASSAGGI UN PO’ PROLISSI E RIPETITIVI
  • USA TROPPE CITAZIONI (ma questa è una mia opinione strettamente personale: citazioni e aforismi aiutano il lettore alla comprensione dei concetti, ma quando se ne abusa lo trovo stancante e impersonale)
  • LASCIA IN SOSPESO IL PARAGRAFO SUL “MALE”. Capisco che abbia scitto un libro a parte sull’argomento ma un paragrafo dedicato alle energie negative era quasi d’obbligo, a mio parere.

In conclusione…

E’ un libro concettuale quindi utile a chi sta cercando le prime risposte e a chi vuole la conferma di ciò che ha già intuito. Non è un manuale pratico e non contiene esercizi. Ritengo questo libro ormai vecchietto, degno di essere letto e migliore di molti altri testi giovani che parlano a vanvera di new-age e  che descrivono la ricerca spirituale come un viaggio nel paese del trallallà.

Qualcuno di voi l’ha letto? Fatemi sapere se vi è piaciuto e cosa ne pensate.