Istinto, intuito, discernimento e sincronicità: 4 piccoli aiuti per districarci meglio lungo il nostro viaggio.

L’essere umano ha la tendenza a separare la propria vita in compartimenti stagni. La scienza per dimostrare cosa è reale e cosa no, la religione per conoscere la propria parte spirituale, e così per la politica, l’economia e via dicendo. Quando però ci rendiamo conto che la scienza non può spiegare tutto? E che praticare una religione non significa essere onniscienti? Quando prendiamo le giuste distanze da queste realtà così importanti e così presenti, come facciamo a trovare la nostra verità? Come possiamo essere certi di seguire davvero noi stessi, di non essere ingannati, condizionati e bloccati dalla paura o da ciò in cui credono gli altri? E chi ci assicura che sia sempre e comunque la maggioranza ad avere la risposta giusta?

INTOSSICAZIONE DA INFORMAZIONI

Purtroppo, proprio come i neonati – che mangiano spesso per iniziare la loro crescita – chi si è appena risvegliato ha una gran fame di conoscenza. Ma quando si parla di crescita spirituale il discorso cibo è un po’ più complicato e quando si è affamati si tende a ingerire di tutto, anche l’indigesto. Si ha troppa fretta di imparare di tutto e, a volte, di bruciare le tappe per arrivare più in fretta al traguardo…anche se non si ha la minima idea di dove si stia andando.

Io non sono mai stata troppo paziente e ho davvero ingerito di ogni anche se, alla fine, ho capito che per il mio percorso era indispensabile che provassi anche le cose sbagliate. Dovevo imparare a distinguere le cose giuste da quelle sbagliate, e capire come farle nel modo più appropriato. Questo non toglie che ci siano dei piccoli aiuti per riuscire a comprendere meglio quale sia la direzione o la scelta più giusta per noi: istinto, intuito, discernimento e sincronicità.

Istinto

E’ un termine molto usato ma non tutti sanno cosa sia e non tutti lo utilizzano. Molti lo confondono con l’impulsività, che invece indica una decisione, o un’azione, condizionata dall’emozione del momento, dall’eccessivo entusiasmo. L’istinto invece è semplicemente una risposta immediata istintiva. Nessuno, infatti, ci obbliga a non valutare i pro e i contro usando la testa ma seguire anche l’istinto ci può dare molte indicazioni in più sulla strada da seguire e, soprattutto, sulla strada da non seguire affatto.

A volte si manifesta tramite una forte spinta “fisica” o, al contrario, una forte avversione verso qualcosa o qualcuno. Un po’ come quando sentiamo un “groppo” allo stomaco, soprattutto se sta per accaderci qualcosa, o quando seguiamo quella vocina che ci indica la strada più giusta all’ora di punta. L’ istinto è uno dei mezzi a nostra disposizione per decodificare e seguire le informazioni che la griglia magnetica ci mette a disposizione. Per questo conosce tutte le risposte e ha la residenza in ognuno di noi, nessuno escluso, anche in chi crede di non averlo.

La griglia magnetica è il campo elettro-magnetico che circonda il pianeta e che ci mantiene in comunicazione costante gli uni con gli altri, con la terra, con l’universo e con tutte le memorie energetiche a nostra disposizione, personali e collettive

Seguire l’istinto non è vivere impulsivamente, non è prendere decisioni in modo sconsiderato ma è, molto più semplicemente, accettare di lasciarsi guidare dall’energia. E’ accettare i consigli che provengono da noi stessi perchè nessuno meglio di noi sa cosa e meglio per noi.

Intuito

Riguarda la sfera mentale. Alcune persone sono più intuitive e perspicaci di altre ma non riguarda tanto la cultura personale e l’intelligenza quanto l’apertura mentale. Le informazioni energetiche che riceviamo dalla griglia magnetica del pianeta, dalla coscienza collettiva, dal tutto, si manifestano come intuizioni.  Quando si tratta di arte si parla invece di ispirazione.  Come l’istinto, è in grado di darci la risposta giusta quando ne abbiamo bisogno. Ci permette di avere una comprensione immediata delle cose, delle persone e degli avvenimenti. L’aumento della nostra consapevolezza ci fa diventare più intuitivi perché aumenta e rafforza il collegamento fra la nostra sfera mentale e quella spirituale. Questo collegamento è indispensabile per interpretare tutti i messaggi ricevuti, soprattutto quando si parla di concetti relativi al mondo spirituale come la multi-dimensionalità e la fisica quantistica. Ci permette di afferrare concettualmente il significato di qualcosa senza averlo mai “studiato” prima.

Discernimento

Per il nostro vocabolario, indica la capacità di valutare i termini di una questione, e i caratteri di una situazione, così da poter operare scelte corrette e oculate. Si parla anche, e per qualche ragione in modo separato, di discernimento spirituale per indicare la capacità di riconoscere ciò che proviene veramente dallo spirito e da Dio. In ogni caso, riguarda la capacità di riconoscere cosa è giusto e cosa non lo è. Vi chiede di non affidatevi ciecamente a quello che vi dicono gli altri solo perché la maggioranza ha deciso che è giusto seguirlo. Vi spinge a  rendervi responsabili delle vostre scelte e ad ascoltare ciò che, istintivamente, risuona più giusto per voi. Se un insegnamento – o un insegnante – va bene per altri, non è detto che funzioni anche per voi, quindi lasciatelo andare e cercate qualcosa più vicino alla vostra verità.

È il viaggio che conta, non il percorso che scegliamo. Per ognuno di noi, c’è una strada più consona da percorrere, una più idonea al nostro modo di essere e alla nostra esperienza. Se userete discernimento, istinto e intuito, sarà molto difficile che qualcuno possa convincervi di qualcosa in cui non credete o che ritenete sbagliato per voi.
La coscienza collettiva ha un ascendente enorme su di noi e anni di condizionamenti sono difficili da ignorare e da eludere. Imparare ad usare il proprio discernimento ci aiuta a fare distinzione fra ciò che realmente è bene per noi. Dobbiamo solo imparare ad ascoltarci e a fidarci di voi stessi.

Sincronicità

E’ il sistema con cui si manifestano gli eventi appropriati per la nostra vita. E’ quell’evento che ci permette di essere nel posto giusto al momento giusto. Vi sarà sicuramente capitato di incontrare la persona giusta nel momento in cui ne avevate più bisogno. O di vivere un evento apparentemente sfortunato che vi ha dato, subito dopo, l’opportunità di cogliere un occasione fortunata. Quella situazione che vi ha fatto esclamare «ma guarda che coincidenza!». Alcuni la chiamano destino, altri coincidenza. In realtà è semplicemente l’energia di cui abbiamo bisogno che si organizza, e si armonizza, con l’energia collettiva, grazie al collegamento con la griglia magnetica. Qualunque sia il suo nome, e il modo in cui si manifesta, imparare a riconoscere la sincronicità degli eventi ci permette di capire come e quando l’energia si sta muovendo per noi. Ricordamdoci, tra l’altro, che ci troviamo esattamente dove dovremmo essere.
È l’universo che ci fa l’occhiolino per farci capire che noi siamo parte di un energia molto più grande e molto più organizzata di quanto immaginiamo. Dove nulla è lasciato al caso e dove tutto ha un significato e uno scopo.

4 semplici aiuti

Imparare a sfruttare qualità che ognuno di noi già possiede ci renderà più facile proseguire la nostra ricerca. Soprattutto quando ci accorgeremo che sarà inevitabile confrontarsi con altre realtà e diventerà inevitabile modificare la nostra. A quel punto, il nostro istinto, il nostro discernimento e gli eventi apparentemente casuali che ci si presenteranno, potrebbero essere gli unici aiuti a nostra disposizione.
La parte più difficile sarà rendersi conto che ogni giorno potremmo comprendere qualcosa di nuovo che ci farà cambiare la nostra visione delle cose. Credetemi, questa parte del viaggio sarà assolutamente illuminante, ma anche estremamente snervante! Vai a dormire felice perchè ti senti appagato per aver compreso e raggiunto una verità e, il mattino dopo, aggiungi un pezzetto del puzzle che ti rivoluziona l’intero pensiero. Inevitabilmente, ti domandi se ieri avevi davvero capito qualcosa, se oggi hai raggiunto qualcosa di definitivo o se domani dovrai ricominciare tutto da capo… di nuovo.

A volte, la nostra realtà potrà cambiare così velocemente da destabilizzarci, ma il momento in cui tutto ci appare chiaro non ha davvero prezzo. Quando ci si accende la fatidica lampadina e non potremo fare altro che esclamare «aaaah! Ho capito!», saremo istantaneamente ripagati di tutte le nostre fatiche e di tutti i momenti in cui ci saremo sentiti persi.
Durante la nostra evoluzione non possiamo fare altro che accettare il fatto che, come esseri umani in questa dimensione, potremo comprendere solo delle verità relative. Non riusciremo a raggiungere una verità assoluta, per questo la nostra realtà sarà sempre relativa al nostro grado di consapevolezza.
La saggezza spirituale e la consapevolezza si raggiungono gradualmente, e a volte molto lentamente, proprio perché senza il passo precedente non si può raggiungere quello successivo. Non è qualcosa che puoi imparare a memoria o che puoi studiare su un libro di testo, nessun apprendimento cerebrale può eguagliare la conoscenza spirituale. Riguarda piuttosto il nostro sentire, il nostro intelletto, un click interiore che ti cambia per il resto della vita.